Un Calendario per tenere sotto controllo il mal di testa

cervello-ok

 

 

 Milano 13 Novembre .

Realizzato dai neurologi del Mondino di Pavia, è scaricabile gratuitamente dal sito del centro cefalee. Presto disponibile anche la versione spagnola, francese, portoghese e sudamericana

 È stato presentato al Circolo della Stampa di Milano, in anteprima, il calendario ‘Il mal di testa ha i giorni contati’, ideato dagli esperti neurologi del Centro Cefalee Mondiale/Europeo dell’Università di Pavia e scaricabile gratuitamente dal sito web: www.cefalea.it Il primo strumento che segue il paziente (e quindi il medico) nei 365, ma speriamo molti meno, di evoluzione/remissione/attacchi del proprio ‘rompicapo’.

È un po’ questo infatti il punto nodale del mal di testa:  tante manifestazioni di una stessa patologia ma che le racchiude tutte sotto il nome di ‘cefalee’, dalle cause di insorgenza soggettive – ad esempio fattori ormonali nella donna, una dieta troppo ricca di alimenti che contengono glutammato (dadi da brodo, salsa di soia, in alcuni snack e nei preparati per zuppe; cucina cinese) ma anche caffeina e cioccolato, formaggi molto stagionati, alcuni tipi di frutta (tra i tanti banane, fichi, prugne) aspartame, nitriti e solfiti, mentre farebbero bene il grano e al serotonina che ha anche un effetto tranquillizzante sul sonno -.

Ma anche stress o i giorni della settimana possono fare la loro parte sulla patologia: non sono infrequenti infatti i casi di ‘mal di testa da week-end’ quando le tensioni si allentano, aumentano le ore di sonno ed il rimescolamento degli equilibri e della routine abituale suscitano il risveglio degli attacchi emicranici anziché alleviarlo.

Tutte informazioni, quelle sui ‘quid’ del mal di testa -  sono da appuntare nel calendario ‘night and day’ e per quattro stagioni per farle diventare argomento di dialogo medico-paziente. Perché spesso la risposta e la risoluzione del problema mal di testa sta qui: nella capacità dell’emicranico di raccontare correttamente la sintomatologia – il come, il quando, il dove, il cosa e il perché – e del medico che deve entrare in contatto con il paziente e mettersi in ascolto del ‘suo’ problema per capire di cosa può effettivamente avere bisogno.

Per impostare così la ‘giusta’ terapia, ovvero proprio per ‘quel’ mal di testa. «Il diario/calendario della cefalea  - spiega il Professor Giuseppe Nappi, Direttore Scientifico dell’Istituto nazionale neurologico ‘Mondino’ di Pavia – è il primo, semplice ausilio con il quale il paziente, attraverso l’auto-monitoraggio, può iniziare a far conoscere il proprio mal di testa al medico di famiglia, al neurologo e/o altri specialisti competenti». Ma non è solo scienza perché il calendario contiene anche aneddoti, consigli, curiosità, immagini, pensieri, persino vignette, tutto espressamente dedicato ai cerchi alla testa, tanti diffusi quanto sottovalutati da quella fetta di opinione pubblica che non ne viene toccata in prima persona. E a dimostrazione che il mal di testa non ha età e non risparmia neppure i più piccoli, si è anche voluto dare spazio nel calendario ai disegni realizzati da alcuni studenti di scuola media alle prese con la cefalea che hanno rappresentato su carta come ‘vedono il cattivo che li perseguita’, nell’ambito del progetto pilota “Quando la cefalea va a scuola”.  E chissà che tutti arrivino a imparare qualcosa in più dai prossimi 365 giorno sull’emicrania e soprattutto a concedersi una pausa dal disturbo martellante in testa.

Francesca Morelli