MANTOVANI, LA PREVENZIONE A TUTELA DELLA SALUTE

Il vice presidente e assessore alla Salute della Regione Lombardia Mario Mantovani risponde ai giornalisti nel corso della presentazione della campagna di prevenzione dell’Asl di Monza e Brianza. ‘Prendi per mano la tua salute’ è il titolo dell’iniziativa sanitaria attivata nella provincia di Monza e Brianza che è stata presentata questa mattina nell’Auditoriun dell’Asl di via Elvezia a Monza. 09-OTT-2013 15:50

Dai Pipistrelli un nuovo rimedio contro l’ Ictus

Dall’antichità , prima gli stregoni e poi i medici usano ,copiano  e cercano di migliorare i materiali che la natura stessa mette a disposizione per contrastare alcune malattie che affliggono l’Uomo . Tra i rimedi  più importanti ed efficaci ricordiamo il Chinino, alcaloide dell’albero della China , usato per decenni contro la malaria ,

il Timo e i propoli   come antibiotici naturali , l’aglio contro l’ipertensione , la camomilla come calmante , la digitale ,che contiene delle sostanze (glicosidi) ,che risultano molto utili nella terapia in varie malattie del cuore.

Inoltre molti biologi stanno studiando le proprietà medicali dei veleni di serpenti , scorpioni , ragni ecc.

Pertanto non è stata una sorpresa la notizia che il veleno dei pipistrelli vampiro, che si nutrono di sangue e sono comuni in America centrale e meridionale, potrebbe  essere un ingrediente chiave in farmaci contro l’ictus e l’ipertensione, grazie a uno studio internazionale coordinato  dal Dott. Bryan Fry della Scuola di scienze biologiche dell’Universita’ del Queensland, in Australia. Questi ricercatori hanno scoperto tre nuovi tipi di anticoagulanti e due nuovi composti che aprono le arterie nella pelle per aumentare il flusso sanguigno.

Naturalmente tutte le ricerche dovranno essere verificate e poi si dovrà sintetizzare il principio attivo che sarà commercializzato . Ormai tutti gli animali sono sotto osservazione per poter “copiare ” le peculiarità che la Natura ha dato a loro spontaneamente , per poterle usare come cure specialistiche .

Cellule Staminali , da Bovisio M. a Francoforte .

Cellule staminali : parte dalla Brianza la speranza di tanti genitori italiani!  

Ancora una volta i brianzoli sono protagonisti non solo come stile e prodotti di eccellenza ma anche per quanto riguarda la ricerca scientifica .

Quello di Sofia è il caso più seguito in questo periodo e si riferisce ad una cura sperimentale, ma sono tanti i bambini con gravi malattie del sangue che possono già trarre sicuro beneficio da cure che fanno uso di cellule staminali, riconosciute dalla medicina ufficiale e dalle istituzioni. Anche prima che si sollevasse tanto clamore mediatico sull’impegno terapeutico delle cellule staminali, già c’era chi stava lavorando per permettere l’impiego futuro di queste cellule miracolose. Si trova a Bovisio Masciago, in via Vittorio Veneto 8, l’unica società in tutta Italia che affida il sangue del cordone ombelicale ai laboratori dell’Istituto di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca (DRK Blutspendedienst Baden WuerttembergHessen), nella cui struttura di Francoforte viene conservato sia quello per uso pubblico, che quello per uso autologo, cioè privato. “I laboratori della Croce Rossa Tedesca di Francoforte applicano lo stesso protocollo di lavorazione e congelamento, sia al sangue destinato alla conservazione pubblica che a quello destinato alla conservazione autologa – spiega il Dr. Silvio Lugato, ingegnere biomedico, direttore scientifico di Vitafutura – “Solo un protocollo certificato per la conservazione pubblica assicura anche alle cellule staminali autologhe la possibilità di essere effettivamente utilizzate in caso di necessità”. La legge italiana non consente la conservazione autologa delle cellule staminali per uso privatistico sul territorio nazionale, ma ne permette l’esportazione, così Vitafutura cura tutte le operazioni necessarie per poter esportare il sangue nell’osservanza delle leggi vigenti. “Anche se liquido, il sangue è un tessuto biologico – continua il Dr. Lugato – e le staminali, se trapiantate, si comportano come una fabbrica di cellule capaci di sostituire le cellule malate del sangue”. Il loro impiego e l’efficacia del trattamento sono comprovati in casi di leucemie, linfomi, insufficienze del midollo, disordini congeniti del sistema immunitario, errori congeniti del metabolismo, disordini ereditari, neoplasie e carcinomi. Nella sede di via Vittorio Veneto sono passati tanti casi, eppure lo scetticismo legato anche alla scarsa informazione, la fa ancora da padrone. Per questo motivo, Vitafutura ha dato il proprio patrocinio a diverse iniziative su tutto il territorio nazionale per fornire informazioni scientifiche sulla crioconservazione, sulla stessa Vitafutura e sulle sue attività. Ad ogni evento è presente anche Marinella Ventura, amministratore delegato della società, il tutor che giorno e notte segue i futuri genitori in ogni fase, dal ricovero in ospedale alla fase del parto, mettendo a disposizione tutte le sue competenze, anche con corsi multimediali via internet rivolti ai papà, che firmeranno il sigillo del kit prima della spedizione alla Croce Rossa Tedesca. “C’è un sogno in ogni futura madre, quello di vedere sorridere il suo bambino, quello di vederlo crescere e realizzare i propri sogni, quello di prendere la sua mano fino a quando quella mano non terrà la sua. C’è un sogno nei nostri cuori, fare in modo che tutto questo sia possibile”.

APRILE PRESSO GLI ISTITUTI CLINICI ZUCCHI E’ IL MESE DEDICATO ALLA SALUTE DELLE OSSA

Grazie alla collaborazione con O.N.Da, gli ICZ offriranno visite gratuite ed incontri informativi sul tema

Gli Istituti Clinici Zucchi, in collaborazione con O.N.Da, l’Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna, dedicano il mese di aprile alla salute delle ossa delle donne, con visite ed esami gratuiti. Premiati con il prestigioso riconoscimento dei “Bollini Rosa”, che identificano le strutture italiane “a misura di donna”, gli ICZ vogliono incentivare controlli periodici che aiutino a diagnosticare l’osteoporosi, la malattia silenziosa che, si stima, colpisca il 25% delle donne di età superiore ai 40 anni.

Presso il presidio di Monza verranno effettuate delle visite specialistiche fisiatriche finalizzate all’individuazione dei fattori di rischio per osteoporosi, alla valutazione personalizzata del rischio di frattura in pazienti con osteoporosi già nota ed alla definizione di un iter diagnostico-terapeutico individuale.

Presso il polo di Carate Brianza, invece, sarà effettuata una densiometria agli ultrasuoni al calcagno e si terranno incontri informativi sull’osteoporosi, sulle cause, le conseguenze e le terapie.

Come ricordano la Dott.ssa Luisa Forteleoni e il Dott. Spagnolo, referenti del progetto rispettivamente presso il polo di Monza e di Carate Brianza, in Italia si stima siano affette da osteoporosi circa 5.000.000 di persone, in particolare circa il 33% delle donne tra i 60 e i 70 anni di età e il 66% di quelle al di sopra degli 80 anni. Questa percentuale sale all’80% per quanto riguarda le donne in menopausa; risulta quindi fondamentale effettuare una diagnosi precoce per limitare i fattori di rischio e intraprendere sin dal manifestarsi della malattia un percorso terapeutico finalizzato a prevenire fratture e ulteriori complicazioni.

Sempre più studi scientifici effettuati in ambito internazionale dimostrano l’importanza della prevenzione primaria, ovvero di tutte quelle misure che consentono di prevenire la comparsa della malattia e che devono essere messe in atto a partire dalla giovane età: seguire una dieta con adeguato contenuto di calcio e di proteine, praticare una regolare attività fisica, non fumare e bere con moderazione aiutano infatti non solo a perseguire uno stile di vita più sano, ma anche a prevenire l’osteoporosi.

ISTITUTI CLINICI ZUCCHI: DOTT. MANZINI, Staminali in medicina rigenerativa

ISTITUTI CLINICI ZUCCHI: GRAZIE ALL’ESPERIENZA DEL DOTT. MANZINI E’ POSSIBILE L’UTILIZZO DELLE TERAPIE CELLULARI IN MEDICINA RIGENERATIVA

Presso gli Istituti Clinici Zucchi di Monza è possibile curare i danni cartilaginei alle articolazioni grazie alle cellule staminali.

La medicina rigenerativa è la sfida più attuale per il trattamento delle patologie degenerative e per la traumatologia dello sport. Iniziando una terapia che coinvolge le cellule mesenchimali prelevate dal tessuto osseo, adiposo e/o ematico è possibile, ovviamente con indicazioni corrette molto specifiche, rallentare e in qualche caso far regredire i processi degenerativi articolari; nella traumatologia dello sport inoltre è possibile avere un’accelerazione dei processi riparativi.

Questa tecnica è oggi disponibile presso gli Istituti Clinici Zucchi grazie all’esperienza del Dott. Claudio Manzini, Direttore del Dipartimento di Ortopedia dal gennaio 2013, che dichiara: “Ho iniziato ad interessarmi di medicina rigenerativa dal 2004 in ortopedia, utilizzando questa metodica nei vari settori, dalle riparazioni capsulo-legamentose, alle revisioni protesiche e nelle tendinopatie e sono lieto, grazie all’attenzione e alla serietà degli amministratori degli Istituti Clinici Zucchi, di poter mettere a disposizione dei nostri pazienti questa opportunità terapeutica. La metodica, associata ad una corretta riabilitazione (notoriamente valida in questa struttura), può portare in periodi variabili da alcune settimane ad alcuni mesi ad un miglioramento sensibile nelle patologie osteoarticolari.”

Ha dichiarato il Dott. Massimo Castoldi, Direttore Sanitario degli Istituti Clinici Zucchi: “Ancora una volta il reparto di Ortopedia si dimostra un polo di eccellenza e un centro all’avanguardia che permette ai nostri pazienti di fruire delle più moderne tecnologie e terapie per curare al meglio la loro salute“.

MEDICINA, PSICOTERAPIA, SPIRITUALITA’…

” MEDICINA, PSICOTERAPIA, SPIRITUALITA’” LE ANIME DELLA CURA DEL III ° MILLENNIO TRA ETICA, LEGALITA’ E LAICITA’ ”

al PALAZZO ISIMBARDI

con il patrocinio di:

Università degli Studi di Milano,

Dipartimento di StudiInternazionali

Giuridici e Storico-Politici

Provincia di Milano

Collegio Circoscrizionale MMVV della

Lombardia (Grande Oriente d’Italia)

in collaborazionecon:

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio

MODERATORE: avv. Luigi Paganelli,

PRESIDENTE DELLA ASSOCIAZIONE OMILIA

Guglielmo Campione Responsabile

scientifico del convegno. Medico psichiatra

psicoanalista, Milano

• LE ANIME DELLA CURA: METAFORE E SIMBOLI

DELLA TERAPIA NEL III MILLENNIO

Claudio Bonvecchio Ordinario Filosofia

della Scienza, Università dell’Insubria

• DOLORE E SOCIETÀ

Carlo Banfi Cardiochirurgo, Ginevra

• TRAPIANTI, ETICA, DONAZIONE

E IL CUORE COME SIMBOLO

Eldo Stellucci Medico psichiatra

psicoanalista junghiano, Torino

• IL PROCESSO DI GUARIGIONE TRA INIZIAZIONE,

TRADIZIONE, MISTERIOSOFICA E PRINCIPIO

DI INDIVIDUAZIONE A PARTIRE DAL LIBRO

ROSSO DI C.G. JUNG

Federico Pizzetti Ordinario di Diritto

Pubblico, Università di Milano

• LA SOFFERENZA EVITABILE E LA LEGGE:

PROFILI DI DIRITTO TERAPEUTICO

Morris Ghezzi Ordinario Sociologia

del Diritto, Università di Milano

• IL DIRITTO DELLA SOFFERENZA,IL DIRITTO ALLA

SOFFERENZA, IL DIRITTO NELLA SOFFERENZA

Giovanni Jannuzzo Medico psichiatra

e psicoterapeuta, Palermo

• PRATICA PSICHIATRICA, PSICOTERAPIA ED EVENTI

PARANORMALI: VERSO UNA CONVERGENZA TRA

ESOTERISMO E SCIENZA

Antonio Nettuno Psicologo psicoanalista,

Monza

• L’INQUIETUDINE SOCIALE E INDIVIDUALE

NELL’ETÀ DELLA CRISI

Carlo Cenerelli Medico omeopata, Milano

• L’OMEOPATIA. UN METODO TERAPEUTICO CON

UNA BASE SCIENTIFICA. MEDICINA DI CORPO E DI

ANIMA IN RIVALUTAZIONE ALLE SOGLIE DEL TERZO

MILLENNIO

 

HARMONY TEST, esame non invasivo che rivela le trisomie fetali più comuni

UN ESAME SU SANGUE MATERNO SEMPLICE, SICURO E PRECISO PUO’ RIVELARE LE TRISOMIE FETALI PIU’ COMUNI. Per la prima volta in Italia, presso il CAM di Monza, è disponibile il test prenatale Harmony, esame non invasivo che rivela le trisomie fetali più comuni.

Si chiama Harmony Test e risulta essere un grande traguardo nell’ambito della diagnostica prenatale poiché non invasivo, privo di rischi e avvallato dalla comunità scientifica internazionale. Il test prenatale, basato sull’analisi del DNA fetale circolante nel sangue della madre, è in grado di rivelare alcune tra le anomalie cromosomiche più frequenti. Per eseguire Harmony test è sufficiente un tradizionale prelievo di sangue materno. L’esame ha dimostrato un’attendibilità superiore al 99% nel rivelare la trisomia 21 (Sindrome di Down) e rispettivamente del 98% e 80% nel rilevare le trisomie 18 e 13 (Sindrome di Edwards e Sindrome di Patau). Harmony è l’unico test che ha il sostegno esplicito della Fetal Medicine Foundation (Londra, UK) e del Prof. K. Nicolaides, il principale referente a livello mondiale nella diagnosi e nella terapia prenatale nonché direttore dell’Harris Birthright Centre per la Medicina Fetale (prima unità di diagnosi prenatale nel Regno Unito). “Gli aspetti innovativi sotto il profilo scientifico sono sicuramente l’aumento, rispetto ai test di screening attualmente disponibili, della detection rate dell’esame, la riduzione dei casi risultati falsamente positivi, che è stata dimostrata essere inferiore allo 0,1 %, e la conseguente possibilità di ridurre in maniera importante le procedure invasive che sono associate al rischio di perdita fetale – spiega la Dr.ssa Marianna Andreani Specialista in Ostetricia e Ginecologia Certif. Fetal Medicine Foundation, Consulente presso le sedi CAM di Monza e Agrate – Sotto il profilo tecnico, la grande rivoluzione consiste nella stessa semplicità del Test, che avviene tramite l’esame di un campione di sangue materno di 20 ml”. “Siamo orgogliosi di essere i primi in Italia a fare questo grande passo nell’ambito delle indagini prenatali. – spiega il Dr. Ferruccio Cavanna, Responsabile Scientifico, Ricerca e Sviluppo CAM – Questa conquista è uno dei risultati della partecipazione del CAM al Comitato Scientifico Internazionale di Labco* e alla partnership stretta tra questa e Ariosa Diagnostics”.

ZUCCHI: ODONTOIATRIA, MARZO E’ IL MESE DI PREVENZIONE DELL’ANZIANO

Il mese di Marzo agli Istituti Clinici Zucchi è dedicato alla salute orale dell’anziano. Il concetto di salute orale correlato con la qualità della vita prende spunto dalla definizione di salute che l’Organizzazione Mondiale della Sanità diede nel 1946: Per salute si intende “uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non solo l’assenza di malattia od infermità”. Salute orale, quindi non vuole dire solamente assenza di malattia cariosa o paradontale, ma è indispensabile considerarne gli effetti su tutti gli aspetti della vita quotidiana: nutrirsi in modo congruo e soddisfacente; parlare in maniera fluente e corretta; sorridere; ridere mostrando i denti senza imbarazzo La popolazione anziana ha una maggiore prevalenza di problemi orali e dentali, non tanto per l’invecchiamento fisiologico in sé, quanto per la maggiore incidenza di alcune patologie che interessano direttamente il cavo orale. Se da un lato esistono infatti casi di invecchiamento in buona salute in cui è mantenuta una condizione orale soddisfacente, dall’altro sono frequenti la perdita di denti, le lesioni della mucosa di natura neoplastica o infettiva, sanguinamenti. Per questo gli specialisti del servizio di odontoiatria dell’Istituti Clinici Zucchi di Monza offrono una visita odontoiatrica gratuita, con la valutazione dei manufatti protesici esistenti e consigli per una corretta masticazione ed igiene orale. Per informazioni chiamare il numero 039.2312521, poi digitare tasto 4.