ALLARME EBOLA : dall’Africa presto in Europa ??

ESCLUSIVO :Dal nostro corrispondente in Guinea , M.H.G.

In Liberia , Guinea  , Sierra Leone ,Liberia , Nigeria   e in tutta l’Africa sub-sahariana occidentale ,Ebola è tornata e questa volta sta infettando e uccidendo migliaia di persone.

.L ‘Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato  che  l’epidemia di Ebola ha causato oltre 1.000 morti. Nel suo ultimorapporto  l’OMS  parla di 1.013 decessi e di 1.848 casi registrati .   69 nuovi casi di contagio solo in questa settiman. In Guinea Konacry ci sono stati sei morti e 45 nuovi casi, in Liberia 29 decessi e altri 45 casi, in Sierra Leone 17 morti e altri 13 casi.

La Guinea Bissau ha deciso oggi la chiusura delle frontiere con la Guinea – Konacry.  Anche il Kenya e altri Stati  Africani hanno chiuso il traffico aereo e gli scambi di prodotti sospetti con questi Paesi .

Ebola  è un virus è estremamente aggressivo, appartenente alla famiglia deiFiloviridae, come il virus Marburg, che causa problemi simili. Ebola provoca una serie complessa e rapidissima di sintomi, dalle febbri emorragiche al dolore ai muscoli e agli arti e numerosi problemi al sistema nervoso centrale.   Il periodo di incubazione (dal momento del contagio all’insorgenza dei primi sintomi) va da 2 a 21 giorni. La morte è fulminante e sopraggiunge nello stesso periodo (2-21 giorni).La trasmissione del virus è molto rapida, attraverso i fluidi corporei, come muco o sangue, ma anche attraverso le lacrime o la saliva, e il contatto con aghi , forchette , ecc. Il virus potrebbe essere portato dai pippistrelli , chiamate ” volpi volanti ” molto mangiati dagli indigeni , alle scimmie, o altri animali della foresta, e infine all’uomo  Il fenomeno è aumentato  da quando le varie compagnie occidentali e cinesi sono penetrate nella giungla per il disboscamento e la ricerca di fonti di minerali. 

L’organizzazione  sanitaria di questi Paesi , già scarsa in generale , è stata letteralmente travolta dall’Epidemia . Le strutture locali sono impotenti e non riescono nemmeno a garantire un minimo di livello di assistenza  . ” L’epidemia di Ebola in Africa occidentale è un completo disastro e le agenzie di salute non hanno ancora raggiunto e compreso a pieno il loro scopo. Nessuno ancora ha una reale misura della vastità di questa crisi». A lanciare questo allarme contro una gestione insufficiente dell‘epidemia di Ebola è Joanne Liu, presidente diMedici Senza Frontiere (Msf), come riporta il New York Times..

Purtroppo non solo è difficile curare i pazienti sospetti , ma molti vengono nascosti dalle tribù dei villaggi , per impedire che siano presi e  isolati negli ospedali .

Adirittura 2  giorni  dopo Ferragosto una banda di uomini armati hanno fatto irruzione nel Ospedale di Monrovia, capitale della Liberia,  gridando che ” Ebola non esiste, è solo un’invenzione dei Governi Occidentali ” , e hanno fatto scappare  oltre 30 persone infette dal Centro di Cura .

In mezzo a tutto questo Caos , una leggero luce di speranza è il rapido miglioramento di Kent Brantly e Nancy Writebol, il medico e l’assistente , volontari in Africa che , dopo essere stati contagiati da Ebola ,la scorsa settimana sono stati trasportati ad Atlanta , Usa , e sottoposti ad una cura con un vaccino sperimentale , non ancora perfezionato , ma che sembra dare buoni risultati . Brantly  è stato dichiarato fuori pericolo e sembra che anche Nancy stia migliorando . Tutto questo grazie ad un a giovane  Azienda di biotech californiana, la Mapp, che si è appoggiata a una piccola fabbrica  del Kentucky, la BioProcessing, per confezionare il siero, potenzialmente la base per un vaccino , è una combinazione tra un cocktail di anticorpi che dovrebbero bloccare il virus e una particolare foglia di tabacco capace di stimolare la riproduzione delle proteine. Questa ricerca di un team di ricercatori che da mesi si era impegnato a trovare una risposta , lavorando duramente con pochi mezzi , a questa malattia che sia i Governi, che i Big della Farmaceutica , hanno snobbato .  La ricerca di un vaccino o di una cura particolare di Ebola  non sono state  sviluppati dai giganti dell’industria farmaceutica , perchè non hanno ancora l’interesse a questa influenza come successe con l’Aviaria , la suina ,l’influenza Russa , ecc.  Su queste e altre “influenze ” ( più politiche che scientifiche ) , le Aziende Internazionali hanno confezionato  milioni di dosi , che resteranno  probabilmente inutilizzabili , ma sicuramente più redditizie .

Vogliamo inoltre sottolineare che le dosi disponibili del siero , sono state fornite gratuitamente dalla Mapp, quindi anche in questa occasione dei piccoli “artigiani ” della ricerca medica , hanno battuto su ogni fronte i grandi Laboratori internazionali

 

 

Comitato Maria Letizia Verga: Consegna dei giocattoli MATTEL ai bambini malati di leucemia

LINUS di Radio DJ ambasciatore di una giornata straordinaria, presso il Comitato Maria Letizia Verga di Monza

Un pomeriggio di sorprese per i bambini del Comitato Letizia Verga di Monza grazie a Mattel

I bambini malati ospiti del Residence del Comitato Maria Letizia Verga hanno trascorso un pomeriggio diverso ed entusiasmante insieme a Linus di Radio DEEJAY, che è arrivato a Monza con un grande camion carico di giocattoli Mattel, destinati proprio alla struttura che ospita le famiglie dei bambini in cura alla Fondazione MBBM presso l’Ospedale di Monza.

Questa bella sorpresa si deve all’iniziativa sociale “Più Like più sorrisi”, parte del progetto inaugurato lo scorso novembre da Mattel, “La Scatola dei giocattoli”. In questa occasione Mattel ha coinvolto Il Comitato Letizia Verga e altre strutture che si occupano della cura dei più piccoli in una maratona sociale online che ha interessato in prima persona gli utenti che hanno contribuito alla donazione di giocattoli a favore dei bambini meno fortunati.

La consegna dei giocattoli è stata fatta da Linus, all’interno del Residence del Comitato Maria Letizia Verga che lavora ogni giorno per garantire la migliore assistenza ai giovani pazienti in cura al Centro di Ematologia della “Fondazione Monza e Brianza per il bambino e la sua mamma” presso l’ospedale di Monza.

 

 “Abbiamo realizzato questa struttura grazie alla volontà e all’impegno quotidiano di medici, ricercatori, personale paramedico, volontari, genitori e aziende. – ha dichiaratoGiovanni Verga, Presidente del Comitato – “E’ anche grazie a realtà come Mattel che siamo riusciti a portare avanti un progetto ambizioso che ci permette di supportare numerose famiglie in difficoltà. Ogni contributo, grande o piccolo, ha un enorme valore per noi e testimonia una grande sensibilità nei confronti della nostra causa”.

 Linus di Radio DEEJAY ha così commentato il suo ruolo di ambasciatore nell’ambito del progetto no profit: “E’ un grande onore per me prendere parte a questa nobile iniziativa e soprattutto partecipare a questa giornata speciale, che mi ha permesso di toccare con mano il bellissimo lavoro che il Comitato Letizia Verga sta portando avanti da oltre 30 anni, a fianco dei bambini che ogni giorno affrontano una difficile battaglia contro la malattia”

Alla presenza delle famiglie ospiti del Residence, oltre al Presidente del Comitato, Giovanni Verga e Linus di Radio DEEJAY, ha partecipato alla consegna dei giocattoliFilippo Agnello, Amministratore Delegato di Mattel Italy che a chiusura dell’evento ha dichiaratoMattel è un’azienda creata per i bambini e questa iniziativa sociale è per noi la concretizzazione e il punto di arrivo di un progetto nato, pensato e costruito per loro”.

L’iniziativa “Più like più sorrisi” fa parte del progetto Mattel “La Scatola dei Giocattoli”, una piattaforma online e APP che permette di trovare, in modo semplice e veloce, il giocattolo perfetto per tutti i bambini: un catalogo online di oltre 400 giocattoli suggeriti attraverso la selezione di alcuni filtri.

IL COMITATO MARIA LETIZIA VERGA

Il Comitato Maria Letizia Verga Onlus, costituito negli anni ’80 a Monza, riunisce genitori, medici, ricercatori, sostenitori, personale paramedico, con l’obiettivo di offrire ai bambini malati di leucemia in cura presso la Clinica di Ematologia Pediatrica dell’Università Milano Bicocca di Monza l’assistenza medica e psico-sociale più adeguata al fine di garantire loro le più elevate possibilità di guarigione e la miglior qualità di vita.

MATTEL

Mattel è il leader mondiale del giocattolo che dal 1945 affianca le famiglie per costruire con prodotti divertenti, educativi e di alta qualità il futuro dei bambini di oggi e di domani. Mattel possiede una gamma completa di marchi di successo internazionale tra i quali Barbie®, la bambola fashion più popolare di tutti i tempi, Hot Wheels®, Monster High®, UNO®,  Thomas&Friends® e i brand Fisher-Price®, come Little People, oltre all’ampia gamma di giocattoli per l’intrattenimento. Nel 2013 Mattel è stata nominata una delle “World’s most ethical companies” da Ethisphere Magazine e anche classificata al secondo posto dal CRO Magazine tra le “100 Best Corporate Citizen”. Con Headquarters a El Segundo, in California, Mattel impiega circa 30.000 persone in 40 paesi e distribuisce i suoi prodotti in oltre 150 nazioni. Sul mercato italiano dal 1969, Mattel Italy ha lanciato nel 2013 La Scatola dei Giocattoli, la piattaforma web disponibile anche come APP, ideata per suggerire il regalo giusto a seconda delle caratteristiche del bambino – www.lascatoladeigiocattoli.it, ed è presente anche nel settore editoriale con riviste dedicate ai propri marchi principali. www.mattel.com - “Creating the Future of Play”.

 

Nuovo Presidente e Consiglio a Brianza per il Cuore

Nel corso dell’ultima Assemblea Ordinaria Annuale dei Soci, tenutasi il 2 aprile scorso
presso lo Sporting Club in Monza, oltre alle normali formalità di presentazione e
approvazione del Bilancio 2013, si è provveduto al rinnovo delle varie cariche in scadenza.

Nuovo presidente, è stata eletta Laura Colombo Vago, figlia di Giancarlo Colombo
fondatore con il dott. Franco Valagussa dell’Associazione, già attiva nel precedente
Consiglio direttivo e promotrice in particolare del Progetto Monza Cardioprotetta.
Laura Colombo prende il posto del dott. Raffaele Cascella che lascia la carica dopo sette
anni di onorato servizio per un normale avvicendamento teso al continuo rinnovamento
dell’Associazione.

Rinnovamento anche nel Consiglio Direttivo dove ai dimissionari Raffaele Cascella, Pino
Guffanti e Aurelio Cazzaniga subentrano l’avvocato Fabrizio Pignolo, il dott. Filiberto
Vago, Guido Vitali Referente Formazione A.A.T. 118 Monza Brianza, tutti da sempre
vicini all’Associazione.
Nel Collegio dei Revisori subentrano, a Mauro Moi e Arturo Lontana, il dott. Giovanni
Paltrinieri e il dott. Marco Panzeri.

Il rinnovamento riguarda anche la carica di responsabile del Comitato Scientifico che è
stata attribuita al dott. Felice Achilli, primario della Cardiologia dell’A.O.San Gerardo in
sostituzione della dott.ssa Laura Valagussa.

Questo il nuovo consiglio in carica:

Presidente : Laura Colombo Vago
Vicepresidente : Enrico Tremolada
Segretario: Aurelio Casiraghi
Consiglieri: Felice Achilli, Aurelio Casiraghi, Orazio Ferro, Fabrizio Pignolo, Luigi Pintus,
Carlo Alberto Scotti, Filiberto Vago, Andrea Valagussa, Guido Vitali
Collegio Revisori: Guilio Borghi, Giovanni Paltrinieri, Marco Panzeri

DA BRIANZAPERILCUORE “Allarme furto DAE”

APPELLO / DENUNCIA: FURTO DI UNO DEI 13 DEFIBRILLATORI DELLA RETE “MONZA CITTA’ CARDIOPROTETTA” RIDATE ALLA CITTA’ DI MONZA IL DEFIBRILLATORE E NOI RITIRIAMO LA DENUNCIA BRIANZA PER IL CUORE COMUNICA CHE L’11 GENNAIO E’ STATO RUBATO IL DEFIBRILLATORE POSIZIONATO IN VIA ITALIA, DAVANTI ALLA RINASCENTE. L’ASSOCIAZIONE HA SPORTO REGOLARE DENUNCIA AI CARABINIERI DI MONZA I QUALI SI STANNO ATTIVANDO NELLE INDAGINI CON LA VOLONTA’ DI FERMARE AL PIU’ PRESTO QUESTO INUTILE VANDALISMO. SI PRESUME CHE SI TRATTI DI UN ATTO DI PURO VANDALISMO, O DI PURA STUPIDITA’, IN QUANTO L’OGGETO IN SE STESSO NON È UN PRODOTTO COMMERCIABILE, HA UNA TRACCIATURA SERIALE INALIENABILE E, DOTATO DI SEGNALATORE GPS, È RINTRACCIABILE COME CELLA TELEFONICA DALLE FORZE DELL’ORDINE PRESSO LE QUALI È STATA EFFETTUATA REGOLARE E PRONTA DENUNCIA. ESSENDO DETERMINATI, SIA BRIANZA PER IL CUORE CHE LE ISTITUZIONI A STRONCARE QUESTO ASSURDO ATTO, CHIEDIAMO DI RICONSEGNARLO E IN TAL CASO RITIREREMMO LA DENUNCIA SENZA PERSEGUIRE L’AUTORE DELLO STUPIDO GESTO. ——- RICORDIAMO CHE IL PROGETTO” MONZA CITTA’ CARDIOPROTETTA “ HA RISCOSSO TANTO INTERESSE NON SOLO NELLA NOSTRA CITTA’ MA ANCHE NEI COMUNI VICINI E NASCE DALLA FERMA VOLONTA’ DI RIDURRE LA MORTALITA IMPROVVISA DA ARRESTO CARDIACO, ANCORA TROPPO ALTA. IN QUESTA SITUAZIONE INTERVENIRE NEI PRIMI MINUTI CON STRUMENTI ADEGUATI E’ FONDAMENTALE PER FARE LA DIFFERENZA TRA LA VITA E LA MORTE DI UNA PERSONA CHE E’ ANDATA INCONTRO AD ARRESTO CARDIACO . L’ARRESTO CARDIACO PUO’ COLPIRE CHIUNQUE , A QUALUNQUE ETA’, SOGGETTI APPARENTEMENTE SANI O NON SANI.

CARI MONZESI CI APPELLIAMO AL SENSO CIVICO DI TUTTI. E’ ESTREMAMENTE IMPORTANTE RITROVARE IL DEFIBRILLATORE RUBATO UNO DEI 13 CHE BRIANZA PER IL CUORE , GRAZIE ALLE GENEROSE DONAZIONI RICEVUTE DA VOI , HA POSIZIONATO IN CITTA’- PREGHIAMO CHIUNQUE POSSA AIUTARCI A DARCI UNA MANO

Per maggiori informazioni sull’increscioso evento, prego contattare direttamente Laura Colombo Vago , responsabile del Progetto Monza Città Cardioprotetta ­ lauracolombovago@gmail.com – 335 8335171 Grazie di cuore per il vostro prezioso appello teso al recupero del DAE che, attraverso la vostra testata, vorrete rivolgere a tutti i vostri affezionati lettori

 

LOMBARDIA MONZA, MELAZZINI: PIÙ SINERGIE IN ATTIVITÀ RICERCA

convegno organizzato da Farmindustria nella sede dello stabilimento Roche di Monza

Per Regione Lombardia “la ricerca è
un’opportunità, uno stimolo e uno strumento fondamentale di
innovazione”. Nel programma per la X legislatura regionale e nel
Programma regionale di sviluppo è specificato in maniera molto
chiara, che Regione Lombardia “investe moltissimo in ricerca e
innovazione, ritenendo queste le leve essenziali per il rilancio
dell’economia: molto è stato fatto e molto sarà fatto in questi
campi e, in particolare, per il settore farmaceutico, che in
Lombardia è molto forte”. Lo ha detto l’assessore alle Attività
produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia Mario
Melazzini, intervenendo oggi pomeriggio, a Monza, all’incontro,
promosso da Farmindustria, ‘Produzione di valore. L’industria
del farmaco: un patrimonio che l’Italia non può perdere’.

FARE SQUADRA – Melazzini ha ricordato che il 60 per cento delle
imprese farmaceutiche italiane ha sede in Lombardia, dove si
svolge anche più del 60 per cento dei trial di ricerca. Sempre
in Lombardia è presente il 70 per cento degli operatori italiani
nel campo delle biotecnologie: “Regione Lombardia sta mettendo in campo tutti gli strumenti che ha a disposizione per attrarre investimenti”. A questo proposito, l’assessore ha ricordato la creazione della Fondazione regionale per la Ricerca biomedica,
nata con l’obiettivo di sostenere il centro di ricerca di
Nerviano (“lo stiamo rilanciando”), ma, soprattutto, di attivare
un vero lavoro di rete (“è fondamentale il lavoro di squadra”).
“Bisogna fare in modo – ha sottolineato Melazzini – di creare
percorsi di non duplicazione, ossia realizzare piattaforme che
possano essere utilizzate in una logica di filiera”.

SEMPLIFICAZIONE – “L’industria – ha concluso Melazzini – ha
bisogno di strumenti semplificanti. Dobbiamo fare in modo di
attrarre sempre più le nostre imprese. Regione Lombardia sta
lavorando per questo”. (Ln)

 MARONI: IL FARMACEUTICO UN SETTORE STRATEGICO

VOGLIAMO INVESTIRE NELLO SVILUPPO
“Per continuare a garantire la capacità
attrattiva della Lombardia dobbiamo puntare sull’investimento in
ricerca e sviluppo. Oggi il 90% degli investimenti nella ricerca
viene dal privato, pertanto le istituzioni devono dare di più,
non per sostituirsi ai privati ma per affiancarli in un
collegamento virtuoso. Ritengo che
l’investimento in ricerca sia un buon investimento: oggi
l’apporto economico alla ricerca ammonta all’1,6% del nostro Pil
ma voglio portarlo, e l’abbiamo scritto nel programma
elettorale, entro il 2018 al 3% del Pil, ovvero al livello dei
principali Paesi europei.” Lo ha spiegato il presidente della
Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervenendo a Monza, nella
sede dello stabilimento Roche, per partecipare – insieme
all’assessore regionale alle Attività Produttive, Mario
Melazzini – al convegno organizzato da Farmindustria intitolato
‘L’industria del farmaco: un patrimonio che l’Italia non può
perdere’.

SETTORE  DI GRANDE IMPORTANZA – Un settore, quello farmaceutico,
che in Lombardia riveste un’importanza notevole a livello
economico e produttivo come certificano i numeri: 100 fabbriche
e 30 centri di ricerca (la metà del panorama nazionale) con
oltre 30.000 addetti, oltre ad altri 16.000 posti con l’indotto,
che fanno della Lombardia la terza regione in Europa per
capacità produttiva farmaceutica.

IL FARMACEUTICO UN SETTORE STRATEGICO PER LA LOMBARDIA – “In
questi primi mesi da presidente ho potuto constatare che la
Lombardia ha tante eccellenze in tutti i settori. E quello
farmaceutico è uno di questi. E lo dicono i numeri. Quello
farmaceutico – ha sottolineato il presidente Roberto Maroni – è
un settore che investe molto nella ricerca. E infatti oltre il
22% degli investimenti di ricerca fatti in Italia viene fatto
qui in Lombardia. D’altronde se la Lombardia è la terza regione
in Europa per la presenza di industrie farmaceutiche, imprese
che basano la loro attività sulla ricerca di nuovi farmaci, c’è
un motivo ed è che la Lombardia è un luogo dove la ricerca è
sostenuta essendoci un contesto adeguato grazie alla rete che
c’è tra le imprese, le istituzioni e le università. Se c’è
questa presenza così forte delle aziende e dei centri di ricerca
del settore farmaceutico qui in Lombardia è proprio perché qui
ci sono le condizioni favorevoli per questa attività grazie alla
collaborazione, al collegamento virtuoso, che c’è tra
istituzioni, imprese e centri, un collegamento virtuoso che fa
della Lombardia un contesto unico che voglio difendere e
accrescere. Per questo entro il 2018 vogliamo raddoppiare la
nostra quota di investimenti in ricerca portandola dal 1,6% al
3% del Pil regionale”.

PIU’ RISORSE PER INVESTIMENTI ALLENTANDO PATTO  STABILITA’ -
“Qui in Lombardia – ha rimarcato il presidente Roberto Maroni
non mancano i soldi, ma ci viene impedito di spenderli. A causa
del patto di stabilità i 1500 comuni lombardi, che sono per la
maggior parte virtuosi, che guardano bene come spendere i loro
soldi e così arrivano alla fine dell’anno con un avanzo di
gestione. A causa del patto di Stabilità questi soldi presenti
nelle casse dei comuni, e si tratta di 8 miliardi e mezzo, non
possono essere utilizzati. Noi chiediamo che questi 8,5
miliardi, che sono un avanzo di gestione al netto della spesa
corrente, possano essere spesi in investimenti per la ricerca e
per lo sviluppo.” (Ln)

ISTITUTI CLINICI ZUCCHI: ATTENTI ALL’ALIMENTAZIONE!

GLI ISTITUTI CLINICI ZUCCHI LANCIANO UN MONITOR SUL BENESSERE LEGATO ALL’ALIMENTAZIONE E INAUGURANO IL CENTRO DI NUTRIZIONE CLINICA
In Brianza una persona su due è in sovrappeso. Da Novembre, sarà a disposizione, presso gli Istituti Clinici Zucchi di Monza, una equipe di esperti per “insegnare” a mangiare correttamente.
25 ottobre 2013. Il prossimo 5 novembre 2013 gli Istituti Clinici Zucchi di Monza inaugureranno il Centro di Nutrizione Clinica ed Educazione alimentare guidato dal Dott. Alfredo Vanotti.
Dalle 9.30 alle 13.30 sarà allestito un punto informativo presso gli Istituti Clinici Zucchi di Monza dove una equipe di esperti sarà a disposizione degli utenti per dare informazioni circa la modalità di fruizione dei servizi del Centro.
Il Dott. Vanotti, responsabile del Centro presso gli Istituti Clinici Zucchi, è professore in dietetica e nutrizione all’Università Statale Bicocca di Milano, coordinatore del Dipartimento di Salute, Nutrizione e Benessere all’Università LUDES di Lugano oltre che membro del CdA di MilanoRistorazione e autore di diverse pubblicazioni.
La tematica della sana alimentazione è più che mai attuale e l’inaugurazione del Centro costituisce una risposta ai bisogni dei cittadini. Ad inizio ottobre, gli Istituti Clinici Zucchi hanno aderito all’Obesity Day, iniziativa che ha riscosso una importante partecipazione del territorio. E’ noto che la crisi attuale sta avendo serie ripercussioni sulla tipologia degli acquisti alimentari degli italiani e, in conseguenza, sulla loro salute: gli esperti dell’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica hanno infatti osservato una preoccupante predisposizione “all’acquisto conveniente”, a scapito di una valutazione ponderata delle qualità organolettiche e nutrizionali dei prodotti.
Ha dichiarato il Dott. Massimo Castoldi, Direttore Sanitario degli Istituti Clinici Zucchi: “Sono orgoglioso di questa nuova iniziativa che porta gli Istituti Clinici Zucchi in primo piano anche nella prevenzione e cura delle problematiche relative ad una scorretta alimentazione che causa gravi conseguenze sulla salute. Il centro si occuperà di nutrizione a 360° e verranno avviati diversi progetti di educazione rivolti alle diverse fasce d’età della popolazione. Riteniamo che sia fondamentale trovare spazi e momenti per parlare di nutrizione e intendiamo metterci a disposizione della cittadinanza per contribuire ad innalzare la consapevolezza della necessità di una sana alimentazione.”